Costituzionale

Ricorso Previdenza Complementare – La Cassazione a Sezioni Unite dirime la questione relativa aella competenza giurisdizionale.

        Con il Flash n.41 del 09.10.2020 avevamo affrontato la questione relativa alla proposizione di un eventuale ricorso per il risarcimento connesso al mancato avvio della previdenza complementare da parte dell’Amministrazione. Sul punto mette conto rilevare che in questo mese, come per magia, vi è la proliferazione di iniziative dal chiaro stampo demagogico tra le quali spiccano ricorsi per il riconoscimento dei diritti più disparati.
        Ebbene, forse è il caso di ribadire che al fine di verificare la sussistenza dei presupposti e delle condizioni per proporre un ricorso collettivo, abbiamo conferito mandato all’Avv. Roberto Mandolesi che, sulla scorta del conflitto di competenza giurisdizionale dallo stesso avanzato, alcuni anni addietro, direttamente alle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione, aveva consigliato di attendere che tale questione fosse risolta dal Supremo Consesso anche alla luce della necessità di avere la massima certezza in ordine alla competenza del Giudice. Ebbene, con Sentenza del 22 settembre 2020 pubblicata il 19 ottobre u.s., la Corte di Cassazione ha statuito, incontrovertibilmente, che la competenza è del Tribunale Amministrativo e non della magistratura contabile.
        Ordunque, considerato che l’unica sentenza (favorevole) che ha dato la stura alle numerose e variegate iniziative sul territorio è della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale di Bari – appare evidente che la prudenza alla quale ci appellavano era più che giustificata.
        Infatti, coloro i quali sulla scorta di un demagogico calcolo utilitaristico hanno invitato i colleghi a sottoscrivere il mandato ad litem, ritenendo la competenza del Giudice contabile, dovranno necessariamente annullare la procura sottoscritta e, mutatis mutandis, sottoporre agli interessati una nuova procura (questa volta per adire il Giudice Amministrativo) per la opportuna sottoscrizione.
        E’ opportuno precisare che l’Avv. Roberto Mandolesi, a seguito della Sentenza della Suprema Corte a Sezioni Unite, ha preparato un messaggio audio/video con il quale oltre a dar conto dell’esito della controversia ha chiarito che, nei prossimi giorni, farà conoscere tempi e modalità per la proposizione del ricorso, sottolineando, ancora una volta, che non vi è necessità di affrettare i tempi in considerazione dell’assenza del rischio di perenzione.
        Alla luce di quanto precede ed in attesa di avere un quadro più puntuale sul da farsi, si reitera l’invito ad evitare le lusinghe di quanti propongono iniziative finalizzate, solo ed esclusivamente, all’accaparramento dell’adesione sindacale.
        Come già anticipato il Siulp gestirà l’eventuale ricorso in forma del tutto gratuita per gli iscritti e, comunque, senza clausole vessatorie proposte, invece, da avventurieri ed improvvisatori.

Roma 22 Ottobre 2020
                                                                                       La Segreteria Nazionale

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su skype

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su